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Safer Internet Day “Together for a Better Internet” – 11 Febbraio 2020

News USR Emilia Romagna - 4 ore 51 min fa

Con nota prot. 229 del 21 gennaio 2020 allegata, il Ministero dell’Istruzione promuove la giornata mondiale per la sicurezza in Rete, organizzata dal Safer Internet Centre Italiano (SIC) – Generazioni Connesse, che si terrà il giorno 11 febbraio 2020 presso il Museo Nazionale delle Ferrovie dello Stato di Pietrarsa a Napoli, per far riflettere le studentesse e gli studenti non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno per rendere internet un luogo positivo e sicuro.

In occasione della giornata del SID 2020 e fino al mese di marzo, le scuole di ogni ordine e grado sono invitate ad organizzare iniziative didattiche e attività di formazione e informazione, destinate agli alunni e alle famiglie, internamente alla scuola o sul proprio territorio, sulla sicurezza in rete, sulla protezione dei dispositivi e dei dati personali e la privacy, sulla tutela della salute e del benessere nell’utilizzo dei media digitali. Tali iniziative potranno essere inserite attraverso l’apposito form nella sezione http://sid2020.generazioniconnesse.it/ dall’11 febbraio all’11 marzo 2020.

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Gissi su incontro di domani con Azzolina: priorità assoluta all’attuazione delle intese su reclutamento e abilitazioni

News sindacali 2 - 5 ore 30 min fa
L’urgenza di alcune questioni che si stanno trascinando da troppo tempo impone di concentrare su di esse la massima attenzione fin dall’incontro di domani con la ministra Azzolina. È in gioco l’avvio del prossimo anno scolastico, se vogliamo che le emergenze comincino a trovare soluzione, e non si ripropongano invece in modo ancor più pesante, dobbiamo mettere mano da subito ad alcuni nodi rimasti in sospeso. Poi si potranno – e si dovranno - anche affrontare altre questioni, ma intanto si facciano subito passi in avanti concreti sulle decisioni già prese, a partire dall’attuazione di quanto prevedono i verbali di conciliazione del 19 e 20 dicembre.
Quale sia la prima emergenza da affrontare ce lo dicono i numeri del precariato di quest’anno: siamo a 185.000 supplenti, dei quali quasi metà (90.000) su posti di sostegno. Un vero record, ma non si può certo esserne orgogliosi. Da notare, poi, che ben 38.000 supplenze sono su posti vacanti, che potrebbero essere coperti con contratti a tempo indeterminato: un numero destinato quasi a raddoppiare l’anno prossimo, visto che oltre 33.000 docenti libereranno altrettante cattedre andando in pensione.
Da qui la necessità di sbloccare il più rapidamente possibile le procedure di reclutamento, frutto di intese che vanno onorate subito, senza perdere altro tempo. È vero che si tratta di soluzioni straordinarie e a carattere transitorio, quando sarebbe indispensabile definire un modello stabile di reclutamento per il quale la CISL Scuola ha messo a punto da tempo anche una sua proposta ben definita su cui confrontarsi anche in seguito: al momento le intese sottoscritte, anche se non pienamente rispondenti alla nostra idea di reclutamento, rappresentano un buon punto di mediazione fra posizioni diverse. Si proceda allora sul percorso indicato in quelle intese, sfruttando ogni possibilità di miglioramento in fase attuativa.
Poi potremo parlare di tutto il resto, i temi non sono certamente pochi e di poco rilievo, a partire da un rinnovo del contratto che non voglia configurarsi come “ordinaria amministrazione”: ma il primo segnale che ci attendiamo è quello del massimo impegno per chiudere rapidamente e positivamente le partite ancora aperte su reclutamento e abilitazioni. Ulteriori ritardi non farebbero che aggravare una situazione già molto problematica per la nostra scuola e che potrebbe diventare drammatica. Roma, 21 gennaio 2020 Maddalena Gissi, segretaria generale Federazione Scuola Università Ricerca CISL

Gara Nazionale Istituti Professionali indirizzo Servizi Commerciali

News USR Emilia Romagna - 11 ore 15 min fa

Si pubblica con i realtivi allegati la nota con cui l’Istituto Professionale Filippo Re di Reggio Emilia indice l’edizione 2019/2020 della Gara Nazionale per gli alunni della classe quarta degli Istituti Professionali ad indirizzo Servizi Commerciali. Scadenza per le iscrizioni 7 marzo 2020.

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Protocollo d’Intesa Ministero dell’Istruzione / CONFAO

News USR Emilia Romagna - 11 ore 46 min fa

Si pubblica il Protocollo d’Intesa sottoscritto dal Ministero dell’Istruzione e il Consorzio Nazionale per la Formazione, l’Aggiornamento e l’Orientamento (CONFAO) volto a rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro

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Manifestazione “Fare Turismo”- X edizione- Roma, 11-12-13 marzo 2020

News USR Emilia Romagna - 12 ore 24 min fa

Si pubblica con i relativi allegati la nota ministeriale relativa alla decima edizione della manifestazione “Fare Turismo” prevista a Roma per i giorni 11-12-13 marzo 2020.

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Festival Nazionale del Service Learning – Fase Regionale

News USR Emilia Romagna - 13 ore 30 min fa

Nei giorni 22-24 aprile 2020, a Rimini, le istituzioni scolastiche Polo per la diffusione del Service Learning in Italia (Istituti “A. Spinelli” di Torino, “Montani” di Fermo, “Illuminati” di Atri”) organizzano il Festival Nazionale del Service Learning.
Le scuole della Regione Emilia Romagna che abbiano realizzato o stiano realizzando progetti di Service Learning sono invitate a presentare la loro candidatura entro il 4 marzo 2020, inviando la richiesta ed i materiali al Liceo Attilio Bertolucci di Parma, seguendo le indicazioni del Bando ed utilizzando i modelli allegati, pubblicati al link: http://liceoattiliobertolucci.edu.it/2020/01/service-learning-verso-il-festival-nazionale-al-via-la-fase-di-selezione-regionale/.

Seguirà una prima selezione regionale che sceglierà 6 progetti da presentare alla giuria nazionale, la quale identificherà 3 progetti per regione da presentare al festival finale di Rimini del 22-24 aprile 2020.

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P.I. MIUR/FIPGC (Fed. Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria)

News USR Emilia Romagna - 13 ore 31 min fa

Si pubblica il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 30 dicembre u.s. dal Miur e la Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (F.I.P.G.C) volto a rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.

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Ci ha lasciati Nerina Antonini Ponti, già componente del CNPI per la CISL

News sindacali 2 - Lun, 20/01/2020 - 18:10
È scomparsa improvvisamente a Perugia, nella mattinata di oggi 20 gennaio, Nerina Antonini Ponti, per anni dirigente molto attiva e impegnata della CISL Scuola, dei cui organismi statutari aveva fatto parte per molto tempo anche a livello nazionale, ricoprendo da ultimo, fino al 2005, la carica di segretaria generale della struttura regionale dell’Umbria. In precedenza era stata componente del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, nel quale era stata eletta fra i rappresentanti del personale docente di scuola dell’infanzia.
Ruoli importanti aveva svolto anche in ambito politico, quando aveva lasciato le cariche sindacali per ricoprire l’incarico di assessore della Provincia di Perugia.
La ricordiamo come grande esempio di competenza professionale e sensibilità sociale, oltre che per la generosità che ha contraddistinto in modo particolare il suo impegno nel nostro sindacato, condotto attivamente fino all’ultimo nella Federazione Pensionati della CISL.
In ogni occasione il contributo di idee e di esperienza portato da Nerina è stato particolarmente apprezzato, ci mancheranno la sua intelligenza e il suo sorriso, di cui serbiamo memoria affettuosa e grata, stringendoci in un abbraccio commosso e solidale ai suoi famigliari.

Concorso Musicale Nazionale Zangarelli – XXII Edizione

News USR Emilia Romagna - Lun, 20/01/2020 - 13:25

L’Istituto di Istruzione secondaria di I° grado “Alighieri-Pascoli” di Città di Castello, in collaborazione con il Comitato per l’apprendimento della musica del Ministero dell’Istruzione e con il sostegno del Comune di Città di Castello e del Conservatorio di Musica “F.Morlacchi” di Perugia, organizza il concorso in oggetto, presso Città di Castello, nelle giornate del 6, 7, 8 e 9 maggio 2020.

In allegato il regolamento con le modalità di partecipazione al concorso.

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Tasse scolastiche – Pagamento tramite F24, istituzione codice tributo

News USR Emilia Romagna - Lun, 20/01/2020 - 13:21

Si pubblica la nota con cui il Ministero divulga la risoluzione 106/2019 del DEF con cui sono stati individuati i codici tributo per il pagamento tramite F24 delle Tasse scolastiche.

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Formazione docenti a.s. 2019/2020 – Indicazioni operative

News USR Emilia Romagna - Lun, 20/01/2020 - 10:10

Si pubblicano nota di questo Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna 20 gennaio 2020, prot. 829, e relativi allegati, con cui vengono fornite alle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado dell’Emilia-Romagna indicazioni operative concernenti lo sviluppo delle azioni formative per l’a.s. 2019/2020.

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Scuole polo per la formazione Emilia-Romagna a.s. 2019/2020

News USR Emilia Romagna - Lun, 20/01/2020 - 09:18

Si riporta l’elenco delle scuole polo per la formazione dell’Emilia-Romagna per l’a.s. 2019/2020 (rif. nota USR-ER 8 novembre 2019, prot. 22990), con i riferimenti alle pagine web dei siti istituzionali relative alla formazione d’ambito:

N. PROVINCIA AMBITO SCUOLA POLO FORMAZIONE CODICE MECCANOGRAFICO Dirigente Scolastico email istituzionale Link pagina formazione d’ambito 1 BOLOGNA BO01 IC N.12 BOLOGNA BOIC85500V Filomena Massaro BOIC85500V@istruzione.it link 2 S. GIOVANNI IN P. FERRARESE, PIANURA BO02 IC DI BUDRIO BOIC86900R Patrizia Parma BOIC86900R@istruzione.it link 3 BAZZANESE, VALLE RENO BO03 IC VADO MONZUNO BOIC838005 Santucci Pasquale BOIC838005@istruzione.it link 4 IMOLESE, VALLE SAVENA BO04 IST. TECNICO AGR. E CHIM G.SCARABELLI-L.GHINI BOTA03000D Gian Maria Ghetti BOTA03000D@istruzione.it link 5 FERRARA E AREA EST FE1 IIS “ALEOTTI” FEIS009004 Francesco Borciani FEIS009004@istruzione.it link 6 CENTO E AREA OVEST FE2 ISIT “BASSI BURGATTI” FEIS00600L Anna Maria Barone Freddo FEIS00600l@istruzione.it link 7 FORLÌ E COMPRENSORIO FO1 ITI MARCONI FOTF03000D Iris Tognon FOTF03000D@istruzione.it link 8 CESENA E COMPRENSORIO FO2 IIS “PASCAL COMANDINI” FOIS01100L Francesco Postiglione FOIS01100L@istruzione.it link 9 MODENA MO1 MODENA I.C.3 MOIC840003 Daniele Barca MOIC840003@istruzione.it link 10 MIRANDOLA- CASTELFRANCO – CARPI MO2 IC CARPI NORD MOIC82200D Federico Giroldi MOIC82200D@istruzione.it link 11 PAVULLO – VIGNOLA -SASSUOLO MO3 IIS LEVI DI VIGNOLA MOIS00200C Stefania Giovanetti MOIS00200C@istruzione.it link 12 PARMA-VAL PARMA PR1 ITC MELLONI PRTD02000E Giovanni Fasan PRTD02000E@istruzione.it link 13 FIDENZA – VALLI DEL TARO E DEL CENO PR2 IC NOCETO PRIC80800E Paola Bernazzoli PRIC80800E@istruzione.it link 14 PIACENZA OVEST, VAL TIDONE, VAL TREBBIA PC1 LICEO GIOIA PCPC010004 Mario Magnelli PCPC010004@istruzione.it link 15 PIACENZA EST, VAL D’ARDA, VAL NURE PC2 IC CADEO PCIC80900D Leonardo Mucaria PCIC80900D@istruzione.it link 16 DISTRETTO DI RAVENNA RA1 IC “VALGIMIGLI” DI MEZZANO RAIC81900L Antonella Burzo RAIC81900L@istruzione.it link 17 DISTRETTI DI FAENZA E LUGO RA2 POLO TECNICO DI LUGO RAIS003007 Milla Lacchini RAIS003007@istruzione.it link 18 REGGIO EMILIA E LIMITROFI RE1 IIS GALVANI – IODI RERI090008 Nunzia Nardiello RERI090008@istruzione.it link 19 BASSA REGGIANA RE2 IC GUALTIERI REIC83800C Mariangela Fontanesi REIC83800C@istruzione.it link 20 PEDEMONTANA E MONTANA RE3 IIS CATTANEO-DALL’AGLIO REIS00200T Paola Bacci REIS00200T@istruzione.it link 21 DISTRETTO RIMINI NORD RN1 ITTS “BELLUZZI – DA VINCI” RNTF010004 Fortunati Sabina RNTF010004@istruzione.it link 22 DISTRETTO RIMINI SUD RN2 IC MISANO ADRIATICO RNIC80700L Bugli Marco RNIC80700L@istruzione.it link

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La scuola italiana non è classista ma non attiva più l’ascensore sociale

News sindacali 2 - Dom, 19/01/2020 - 09:46
«La scuola non è più un ascensore sociale perché non riesce più a raggiungere i ragazzi svantaggiati. Troppe differenze, troppe origini diverse, troppa società disgregata intorno. E i prof alzano bandiera bianca». Anna Maria Ajello, presidente dell’Invalsi, non ha paura di guardare in faccia la realtà. E di raccontare, dati alla mano, quella che sembra, almeno in parte, la cronaca di una disfatta. Scuole che separano i ricchi dai poveri, istituti che segnalano sulla propria "carta d’identità" la presenza di disabili, immigrati o «figli di colf e badanti», o viceversa i plessi «alto borghesi». Ma soprattutto un divario, drammatico, di competenze, figlie di quella stessa distanza socioeconomica.
Professoressa Ajello, la scuola sta abbandonando i più fragili? I dati Ocse-Pisa 2018 dicono che sulle capacità di lettura, ad esempio, gli studenti "avvantaggiati" hanno 5 volte più probabilità di avere buoni voti rispetto ai compagni più poveri o meno seguiti.
«Questo è il quadro e non è confortante. Per la scuola pubblica italiana, che per tutto il ‘900 è stata un ascensore sociale formidabile, è una sconfitta. Ma dobbiamo tenere conto di due elementi. Il primo è che l’ascensore sociale si è fermato in tutto il Paese, perché il lavoro non c’è, o è sempre più precario. Il secondo è il numero di studenti svantaggiati che oggi sono entrati nella scuola. Con una complessità di situazioni che il nostro sistema d’istruzione, troppo uguale a se stesso, non riesce proprio a gestire».
Nel senso che fino a qualche decennio fa si iscrivevano alle scuole superiori, in particolare al liceo, pochi studenti svantaggiati?
«Sì, i numeri sono cresciuti, ma soprattutto sono aumentate le situazioni di disagio e di povertà educativa che si presentano in una classe. E la scuola, socialmente, ha perso autorevolezza. Con il risultato che a volte, per portare avanti tutti, si abbassa il livello generale, con danni che poi si vedono all’università. Però attenzione: l’incertezza del futuro, il senso di precarietà che anche noi adulti comunichiamo ai ragazzi, contribuisce al senso di demotivazione collettiva».
Come se studiare non fosse così fondamentale per crearsi un futuro. «Sappiamo che non è così, anzi la guerra sulle competenze è ormai feroce, il mondo del lavoro richiede specializzazioni sempre più alte. Ma il messaggio che passa è quello».
Più studenti svantaggiati al liceo, e prof in panne. Questo porta famiglie e dirigenti a creare classi differenziate per ceto? Una scuola segregazionista? «Francamente la scuola italiana è ancora una delle meno classiste in assoluto. E il ministero ha emanato circolari molto ferme contro le classi ghetto, fatte solo, ad esempio, di ragazzi di origine straniera. O al contrario, contro classi formate soltanto da figli di famiglie abbienti».
E allora perché accade? L’istituto di via Trionfale a Roma è un esempio.
«Perché le famiglie fanno pressione e i presidi si fanno condizionare».
Ma la differenza di competenze non deriva anche dal fatto che le scuole frequentate da un’utenza più "bassa" hanno meno fondi, meno opportunità?
«No, non è una questione di fondi. Il Sud negli anni ha avuto moltissimi finanziamenti, eppure, a parte alcuni casi, il Nord è più avanti nei risultati scolastici».
«Se si perde loro (i ragazzi più difficili) la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati». Lo scriveva don Milani nel 1967. Stiamo respingendo i più deboli?
«Il rischio c’è se non si restituisce all’istruzione il posto che merita nella società. Con risorse, stipendi adeguati per i professori, autorevolezza, smettendola di fare riforme ogni sei mesi. Ritrovando, anche, il senso di missione sociale della scuola».

Iniziative per il Centenario dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

News USR Emilia Romagna - Sab, 18/01/2020 - 12:02

In occasione del Centenario in oggetto, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti organizza, per l’a.s. 2019/2020, il concorso a premi “I Cento Anni Dell’Unione Italiana dei Ciechi e Degli Ipovedenti Raccontati dagli Studenti”, già diffuso sul sito di questo Ufficio scolastico regionale al link diretto: http://istruzioneer.gov.it/2019/11/04/concorso-i-cento-anni-dellunione-italiana-dei-ciechi-e-degli-ipovedenti/, e la mostra itinerante per sensibilizzare insegnanti e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado alle tematiche della disabilità visiva, con tappa a Bologna in programma per il prossimo 18 marzo 2020, presso Palazzo Re Enzo.

Le richieste di prenotazione dovranno essere effettuate inviando una mail all’indirizzo centenario.emro@uiciechi.it entro il 31 gennaio 2020, indicando i riferimenti della classe o del gruppo degli studenti partecipanti, i dati della scuola di appartenenza, i riferimenti del docente referente dell’iniziativa e l’indicazione dell’orario scolastico di fine lezioni (in caso si intenda prenotare il turno pomeridiano).

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La lotta alla discriminazione non si fa con accuse immeritate e polemiche fuori misura

News sindacali 2 - Ven, 17/01/2020 - 16:08
Si può senz’altro discutere sull’opportunità, e sull’effettiva utilità, di inserire nel Ptof, sia pure a fini meramente descrittivi, osservazioni riguardanti i diversi contesti sociali cui fanno riferimento i plessi di un’istituzione scolastica. Da qui a trarne lo spunto per leggervi da parte di una scuola e di chi la dirige intenti di discriminazione, segregazione e ghettizzazione ce ne corre, ed è francamente inquietante la foga con cui tante intelligenze più o meno vive della politica, della cultura e del giornalismo si sono affannate a decretare un “crucifige” che appare del tutto immotivato e immeritato se solo si ha la pazienza, e la voglia, di allargare lo sguardo oltre le poche righe incriminate. Quel testo, e il sito di quella scuola, possono dire senz’altro qualcosa di più, e sicuramente di ben diverso dalla realtà che si è voluto dipingere utilizzando categorie interpretative e dietrologie tipiche della “piazza virtuale”, a dimostrazione di quanto il sospetto e l’inquietudine stiano purtroppo diventando la cifra della nostra esistenza sociale.
Si vada a leggere, nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) dell’IC Via Trionfale, la sezione opportunità, laddove è scritto che “la disomogeneità socioeconomica rappresenta uno stimolo alla personalizzazione dei percorsi” e inoltre che “la presenza di alunni di cittadinanza non italiana rappresenta una risorsa e un'occasione di crescita e di arricchimento sia individuale che di gruppo”. Poco importa, a quanto sembra, che la scuola dichiari di promuovere l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, di valorizzare le differenze culturali, di adeguare l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno di tali allievi, attraverso l'utilizzo di strategie didattico-educative che favoriscano un apprendimento autentico. O che tra le priorità dell’azione didattica sia indicata “l’ulteriore riduzione della varianza degli esiti tra fasce di alunni verso il raggiungimento dei livelli alti per tutti”.
A suggerire un minimo di cautela in più nei giudizi potrebbe essere anche il curriculum vitae della dirigente scolastica – lo si trova pubblicato on line - persona certamente al di sopra di ogni sospetto per quanto riguarda eventuali simpatie verso comportamenti ghettizzanti o segreganti; tant’è vero che negli anni passati è stata addirittura accusata di eccessiva inclusione, in episodi di segno esattamente opposto a quelli che oggi investono la scuola da lei diretta.
Spiace che anche autorevoli commentatori, senza curarsi di acquisire qualche ulteriore elemento di conoscenza in più, abbiano preferito assecondare l’onda di riprovazione per presunte azioni discriminatorie operate dall’Istituto, finendo inevitabilmente per coinvolgere nelle loro accuse non solo una dirigente, ma lo stesso corpo docente e in definitiva un’intera comunità scolastica fatta oggetto di una censura dilagata e dilatata sui media e senz’altro immeritata. Tanto è vero che in difesa della scuola e del suo personale è intervenuto lo stesso consiglio di istituto, organismo che rappresenta tutte le componenti della comunità, compresi i genitori.
Spiace e sorprende, inoltre, che il lancio di strali abbia inspiegabilmente risparmiato quanti hanno pensato e voluto norme che impongono alle istituzioni scolastiche obblighi di pubblicazione di dati di ogni sorta “anche al fine di permettere una valutazione comparativa da parte degli studenti e delle famiglie” (legge 107/2015 art. 1 c. 17). Basti pensare che attualmente sul portale “Scuola in chiaro” sono pubblicati per ogni istituto persino i dati relativi ai risultati delle prove Invalsi classe per classe. Viene da chiedersi se il problema vero sia un presunto comportamento poco inclusivo delle scuole o non sia piuttosto l’assillo che viene loro imposto di ottemperare a obblighi di pubblicazione di dati e di compilazione delle voci contenute nelle varie piattaforme e App messe in campo dal Ministero, laddove servirebbe invece temperare l’urgenza di tali pubblicazioni, insistendo casomai sulle precauzioni necessarie nella comunicazione a utenti e stakeholder, onde prevenire il rischio di letture improprie o addirittura distorte, come avvenuto nel caso dell’IC Via Trionfale.
È infine davvero improprio, se non effetto di una cattiva coscienza, attribuire alla scuola la responsabilità per atteggiamenti di segregazione sociale che sono invece purtroppo presenti nella nostra società e risultano persino accentuati negli ultimi anni per tante ragioni, legate anche al nostro sistema di organizzazione economica (come tanti dati dimostrano); atteggiamenti contro i quali tutte le scuole, ogni giorno e molto spesso da sole, sono sempre e più d’ogni altro fortemente impegnate. Roma, 17 gennaio 2020 Maddalena Gissi
Segretaria generale CISL Scuola

Testimonianza della Senatrice Liliana Segre – 20 gennaio 2020

News USR Emilia Romagna - Ven, 17/01/2020 - 15:12

Si pubblica la nota della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la partecipazione del 17 gennaio 2020, n. 174  avente per oggetto “Testimonianza della Senatrice Liliana Segre – Teatro degli Arcimboldi di Milano”, con la quale si comunica che il 20 gennaio 2020, alle ore 10:30, si terrà presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano un incontro con la Senatrice Liliana Segre.

Al fine di condividere con gli studenti la testimonianza della Senatrice Segre, l’incontro potrà essere seguito in diretta sul sito del Corriere della Sera (www.corriere.it), partner dell’iniziativa, e sul sito del Ministero dell’Istruzione (www.miur.gov.it).

Si allega alla presente il messaggio della Ministra Lucia Azzolina rivolto agli studenti e ai docenti con l’invito a partecipare e ad ascoltare la testimonianza della Senatrice Segre.

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Decreto Scuola: assemblea sindacale a Piacenza il 27 gennaio

News sindacali 1 - Ven, 17/01/2020 - 14:20

Lunedì 27 gennaio si terrà una assemblea sindacale presso il salone Mandela della Camera del Lavoro di Piacenza, via XXIV Maggio 18, dalle ore 14:30 alle ore 16:30, con la presenza di Manuela Pascarella&nbsp...

Notifica per pubblici proclami Ordinanza n. 14622/2019 – R.G. n. 13817/2019

News USR Emilia Romagna - Ven, 17/01/2020 - 13:02

Si pubblica l’avviso di notifica del ricorso R.G. n. 13817/2019 – Ordinanza n. 14622/2019 disposta dal T.A.R. per il Lazio.

Allegati

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CGIL: anche per il 2020 STOP a prove INVALSI durante ultimo anno di corso

News sindacali 1 - Ven, 17/01/2020 - 11:39

(Public Policy) - Roma, 16 gen - La Cgil "propone la cancellazione di due elementi che, estremamente discussi dal punto di vista didattico e oggetto di polemiche e contestazioni da parte di docenti e studenti, lo scorso anno scolastico, sono...

CGIL: STOP a prove INVALSI durante ultimo anno di corso

News sindacali 1 - Ven, 17/01/2020 - 11:39

(Public Policy) - Roma, 16 gen - La Cgil "propone la cancellazione di due elementi che, estremamente discussi dal punto di vista didattico e oggetto di polemiche e contestazioni da parte di docenti e studenti, lo scorso anno scolastico, sono...

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