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Grande partecipazione nelle piazze virtuali di "INSIEME in RETE" per i settori privati della conoscenza

News sindacali 1 - Sab, 30/05/2020 - 14:10
Con l'assemblea del 29 maggio rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori in servizio nei servizi educativi privati, in appalto, in convenzione, nelle scuole paritarie, negli istituti/aziende dell'istruzione privata e nella formazione...

Esame di Stato per il secondo ciclo di istruzione per i candidati esterni: mancano ancora le disposizioni specifiche

News sindacali 1 - Sab, 30/05/2020 - 14:05

L'O.M. 10 del 16 maggio 2020 sugli esami di stato per il secondo grado all'art. 4 prevede che i candidati esterni debbano effettuare le prove di idoneità prima di poter essere ammessi agli...

Personale scolastico all’estero: il MAECI continua a non consentire i trasferimenti fra le diverse sedi

News sindacali 1 - Sab, 30/05/2020 - 13:53

Con comunicazione alle sedi consolari ed alle organizzazioni sindacali, il MAECI, confermando le disposizioni della

Fallita la conciliazione fra sindacati e Ministero, proclamato lo sciopero della scuola per l'8 giugno

News sindacali 2 - Ven, 29/05/2020 - 19:08
Tavolo di conciliazione: risposte insoddisfacenti da parte del Ministero. I Sindacati indicono lo sciopero della scuola l’8 giugno. Per ripartire servono investimenti straordinari, non piccoli aggiustamenti.
Si è svolto oggi in videoconferenza l’incontro col Ministero dell’Istruzione per il tentativo di conciliazione chiesto dai sindacati a seguito della proclamazione dello stato di agitazione. L’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto, Dott. Luigi Fiorentino, ha lasciato del tutto insoddisfatte le organizzazioni sindacali che l’avevano richiesto, rappresentate dai loro segretari generali.
Eccezion fatta per l’aggiornamento delle graduatorie dei supplenti, proposta che aveva già trovato risposta risolutiva nel testo di conversione del Decreto Scuola approvato nei giorni scorsi dal Senato, su tutte le altre questioni esposte nella lettera inviata per il tentativo di conciliazione le Organizzazioni Sindacali hanno dovuto prendere atto della totale assenza di precisi impegni da parte dell’Amministrazione.
In modo particolare, nessuna disponibilità rispetto alla richiesta di un potenziamento degli organici del personale docente e ATA, la cui necessità è resa evidente dai contenuti del documento con cui il Comitato Tecnico Scientifico indica le misure indispensabili per un riavvio in sicurezza delle attività in presenza, fissando parametri di distanziamento che imporranno un’articolazione del lavoro su gruppi ridotti di alunni. Tale documento, nel fornire un dettagliato quadro della situazione di cui si dovrà tenere conto nel programmare la riapertura delle scuole dal prossimo settembre, alla luce di tutte le precauzioni da adottare per prevenire rischi di contagio, ha reso ancor più evidente l’insufficienza delle risorse destinate al sistema d’istruzione per fronteggiare l’emergenza; per consentire di far fronte all’accresciuto fabbisogno di docenti e collaboratori scolastici, oltre che alla necessaria dotazione di materiali igienico sanitari e di DPI per alunni e personale, occorre infatti prevedere un loro sostanzioso incremento. Se davvero si vuol tornare in sicurezza alle attività in presenza, non bastano piccoli aggiustamenti, servono investimenti straordinari.
Ugualmente non accolte, nell’incontro di oggi, tutte le altre richieste avanzate dai sindacati: garantire il rigoroso rispetto del limite di 20 alunni per classe in caso di presenza di allievi con disabilità, rivedere almeno nella presente emergenza i parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, provvedere alla messa in sicurezza degli edifici, promuovere modifiche normative che sottraggano i Dirigenti Scolastici da responsabilità improprie in merito alla manutenzione degli edifici, incrementare le risorse del FUN per la Dirigenza, prevedere un concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA. Tutto ciò si aggiunge alla mancata attuazione degli impegni che avrebbero consentito a molti precari con almeno tre anni di servizio una stabilizzazione del rapporto di lavoro già il prossimo settembre, così come non vi è alcuna certezza sulle risorse da destinare al rinnovo del Contratto per il triennio 2019-21.
Dall’esito totalmente negativo del tentativo di conciliazione consegue la decisione dei sindacati di indire lo sciopero di tutto il personale della scuola statale per l’intera giornata di lunedì 8 giugno.
È una decisione assunta nella piena consapevolezza del carattere straordinario della situazione in cui la scuola si trova costretta a operare, in un contesto di generale emergenza per l’intera collettività, nel quale tuttavia sono emersi con ancor più evidenza ritardi e carenze da cui il nostro sistema è afflitto per la mancanza di un adeguato livello di investimento, evidenziato più volte negli ultimi anni nelle indagini e nei confronti internazionali. Proprio per questo si fa oggi ancor più pressante la necessità di ridare a istruzione e formazione la dovuta centralità nelle scelte politiche, perché il superamento dell’attuale emergenza, con un ritorno in piena sicurezza alle attività in presenza, segni anche per il sistema scolastico un momento importante di rinnovamento e di crescita. È forte il timore per la riapertura delle scuole, mancando ad oggi un progetto chiaro e ben definito sulle modalità con cui tornare all’attività didattica in presenza. Il personale della scuola ha dato in questi mesi una grande prova di responsabilità, senso civico, passione per il proprio lavoro: non possono essere queste le uniche risorse su cui far conto, è il momento che faccia fino in fondo la sua parte chi ha la responsabilità di governare il Paese. Roma, 29 maggio 2020 Flc CGIL Francesco Sinopoli
CISL Scuola Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio

Candidatura KiVa Italia – progetto DM741/2019 scuole primarie

News USR Emilia Romagna - Ven, 29/05/2020 - 17:09
L’Università di Firenze, nell’ambito dell’iniziativa “KIVA ITALIA”, prevista dal “Piano nazionale per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo”, mette a disposizione attività di formazione gratuite per docenti, studenti e genitori per il contrasto dei fenomeni di bullismo, online e in presenza. Il progetto si realizzerà in 6 regioni italiane e in 6 scuole primarie dell’Emilia-Romagna, classi quarte e quinte, secondo il modello ideato dall’Università di Turku in Finlandia. È richiesta la partecipazione di due docenti per ciascun istituto e del referente per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Tra giugno e luglio 2020 sarà erogato il primo incontro di formazione in modalità online. Un secondo incontro in presenza sarà calendarizzato tra settembre e ottobre 2020. Maggiori informazioni sul percorso formativo sono descritte nel documento allegato. Le Istituzioni scolastiche che intendano aderire al progetto DEVONO COMUNICARE IL PROPRIO INTERESSE SOTTOSCRITTO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA INTERESSATA, INDICANDO NOME, COGNOME, CONTATTI MAIL E TELEFONICI DEL DOCENTE REFERENTE PER LA PREVENZIONE DEL BULLISMO E DEL CYBERBULLISMO E I NOMINATIVI DEI DOCENTI PER ISTITUTO ALL ‘ INDIRIZZO: uff3@istruzioneer.gov.it, RIPORTANDO L’OGGETTO “CANDIDATURA KiVa ITALIA”.  LA COMUNICAZIONE DI INTERESSE E’ DA INOLTRARE ENTRO IL 5 GIUGNO 2020 Allegati

L'articolo Candidatura KiVa Italia – progetto DM741/2019 scuole primarie proviene da Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna.

Tavolo di lavoro permanente previsto dal Protocollo d’intesa del 19 maggio 2020

News USR Emilia Romagna - Ven, 29/05/2020 - 16:13

Si pubblica in allegato il dispositivo del Direttore Generale 28 maggio 2020 n.7221 con cui viene istituito il Tavolo permanente previsto dal Protocollo d’intesa del 19 maggio 2020 con cui sono definite le linee operative per garantire il regolare svolgimento degli esami conclusivi di stato 2019/2020

Allegati

L'articolo Tavolo di lavoro permanente previsto dal Protocollo d’intesa del 19 maggio 2020 proviene da Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna.

“Educazione è salute” – Manifesto dei principi e dei diritti dei bambini in ospedale

News USR Emilia Romagna - Ven, 29/05/2020 - 14:37

Si pubblica in allegato il Manifesto dei principi e dei diritti dei bambini in ospedale, dal titolo “Educazione è salute”. Il documento, elaborato da Ministero dell’istruzione, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e Associazione ospedali pediatrici italiani, sottolinea l’importanza di garantire sempre alle bambine e ai bambini in ospedale pari opportunità nell’esercizio al diritto alla salute e nell’accesso all’istruzione e all’educazione anche durante il periodo di degenza.

Allegati

L'articolo “Educazione è salute” – Manifesto dei principi e dei diritti dei bambini in ospedale proviene da Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna.

Ordinanze Ministeriali su Esami di Stato e Valutazione: il MI emana una circolare di chiarimento

News sindacali 1 - Ven, 29/05/2020 - 11:29

In data 28 maggio 2020 è stata diramata la circolare 8464 relativa...

Decreto scuola: aspettative tradite sul fronte del concorso straordinario e degli specializzati su sostegno

News sindacali 1 - Ven, 29/05/2020 - 09:52
Il testo appena approvato in senato tradisce ampiamente le aspettative dei precari in materia di concorsi e procedure semplificate di accesso al ruolo: - gli interventi sul concorso straordinario non...

Primo incontro del Tavolo nazionale permanente per gli Esami di Stato

News sindacali 2 - Gio, 28/05/2020 - 21:22
Si è svolto oggi, giovedì 28 maggio, il primo incontro del Tavolo nazionale permanente per gli Esami di Stato. Il Tavolo è stato istituito il 22 maggio ed è composto dai Segretari generali dei Sindacati firmatari del Protocollo del 19/05/2020, dal Capo di Dipartimento Dott.ssa Giovanna Boda e da altri rappresentanti dell’Amministrazione, da Pasquale Morano per l’Associazione Croce Rossa Italiana e Giuseppe Goduto del Dipartimento per la Protezione civile.
L’incontro di oggi è stato il primo di molti altri che seguiranno, ed ha avuto lo scopo di esaminare le principali problematiche evidenziate dai sindacati circa lo svolgimento degli esami di stato, oltre ad approfondire i contenuti della nota per l’attribuzione alle istituzioni scolastiche delle risorse derivanti dal DL 34/2020.
Tra i problemi emersi durante la discussione, è stato richiamato in particolar modo quello dei lavoratori in situazione di fragilità. Sono state chieste indicazioni circa le modalità di individuazione e relativamente alla definizione giuridica dell’eventuale inidoneità temporanea al lavoro in presenza.
Altro tema è stato quello della eventuale sostituzione dei collaboratori scolastici durante l’esame e delle incentivazioni per il maggior impegno richiesto al personale dalla situazione epidemiologica. Su questo ultimo aspetto, le Organizzazioni sindacali hanno chiesto che gli importi non incidano sugli attuali stanziamenti del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta formativa.
Il dott. Greco, Direttore Generale per le risorse umane e finanziarie del Ministero, ha fornito alcuni chiarimenti relativamente ai 39,23 milioni di euro stanziati al fine di garantire il corretto svolgimento degli Esami di Stato ed ha invitato ad utilizzare il Servizio di Assistenza Help Desk Amministrativo contabile. Sarà inoltre attivato un servizio Faq.
La Dott.ssa Giovanna Boda, Capo Dipartimento per le risorse umane e finanziarie, ha poi raccolto le segnalazioni circa incertezze interpretative sullo svolgimento degli Esami ed ha invitato a fissare un incontro con la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.
Durante l’incontro è stato sottolineato il ruolo fondamentale attribuito ai tavoli regionali che avranno il compito di adattare le diverse misure di prevenzione alla specifica situazione epidemiologica. È quindi importantissimo che sia sollecitata l’attivazione di questi tavoli, là ove non siano stati già convocati.

Voto numerico nella scuola primaria: abolizione prevista dall’a.s. 2020/2021

News sindacali 1 - Gio, 28/05/2020 - 18:53

È stato approvato in queste ore dal Senato, con voto di fiducia, il maxiemendamento al decreto scuola che comprende l’abolizione del voto numerico per la valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria, pur con una modifica...

Voto numerico nella scuola primaria: abolizione prevista dall’a.s. 2020/2021

News sindacali 1 - Gio, 28/05/2020 - 18:53

È stato approvato in queste ore dal Senato, con voto di fiducia, il maxiemendamento al decreto scuola che comprende l’abolizione del voto numerico per la valutazione degli apprendimenti nella scuola...

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